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GSE

FER X Definitivo: chi può accedere
e come funziona

Accesso diretto fino a 1 MW o gare sopra 1 MW: requisiti, prezzi, qualifica preliminare e calendario delle procedure.

Wattino mascotte
🗓️ Ottobre 2026 📖 Lettura: ~20 min ✍️ A cura di Wattino ⚠️ Quadro normativo aggiornato a ottobre 2026

🔄 Aggiornamento del 22 ottobre 2026: il 6 ottobre il GSE ha pubblicato i bandi della prima procedura competitiva e le manifestazioni di interesse sono aperte dal 22 ottobre al 6 novembre 2026. Il Decreto Direttoriale MASE n. 93 del 2 ottobre 2026 ha sostituito le Regole Operative di agosto e ha fissato i contingenti delle prime due procedure. Rispetto alla versione di settembre, le sezioni sulle date e sul calendario sono state riscritte e alcuni dettagli (soglia dei 200 kW, quota del 95%, cumulabilità) sono stati corretti sul testo del decreto.

Wattino Wattino dice:

Ciao a tutti! Sono Wattino, e oggi facciamo il punto sul FER X Definitivo, il nuovo meccanismo di incentivo per le rinnovabili. Il 6 ottobre il GSE ha pubblicato i bandi della prima procedura competitiva e dal 22 ottobre al 6 novembre 2026 è aperta la finestra per le manifestazioni di interesse. Vi spiego chi deve agire davvero, chi invece segue tutt'altra strada (l'accesso diretto) e cosa è cambiato con le nuove Regole Operative del 2 ottobre. ☀️

💡 Cos'è il FER X Definitivo?

Il FER X Definitivo è il nuovo regime di sostegno per gli impianti a fonti rinnovabili — fotovoltaico, eolico, idroelettrico e impianti a gas residuati dai processi di depurazione — con costi di generazione ormai vicini alla competitività di mercato. Sostituisce, in continuità, il precedente FER X Transitorio, ma opera su una scala molto più ampia: mette a disposizione un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, ripartiti in 10 GW per l'accesso diretto (impianti fino a 1 MW, tutte le tecnologie insieme) e 27,15 GW per le procedure competitive (impianti sopra 1 MW). All'interno di quei 27,15 GW, il contingente stimato per il fotovoltaico è di altri 10 GW — un numero identico al primo per pura coincidenza, ma sono due cose diverse: da qui nasce facilmente confusione.

In questo articolo ci concentriamo soprattutto sul caso degli impianti fotovoltaici, che rappresentano una delle applicazioni principali del meccanismo — per questo non troverete qui approfondimenti equivalenti su eolico, idroelettrico o gas di depurazione.

Il meccanismo distingue due strade completamente diverse a seconda della potenza dell'impianto, ed è proprio qui che nascono i dubbi più frequenti — ve li chiarisco subito nelle prossime sezioni.

Attenzione: la soglia di potenza, riferita alla potenza nominale cumulata dell'intervento, decide il percorso ma non garantisce l'ammissibilità. Servono comunque i requisiti previsti, tra cui i titoli abilitativi, il preventivo di connessione accettato in via definitiva e il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo (DNSH).

📋 Fonti normative di riferimento

Decreto istitutivo: DM MASE 18 giugno 2026 (FER X Definitivo), in vigore dal 7 agosto 2026

Regole Operative: approvate con Decreto Direttoriale MASE 2 ottobre 2026, n. 93, che integra e sostituisce quelle approvate con il Decreto Direttoriale 7 agosto 2026, n. 82

🔗 mase.gov.it — DM 18 giugno 2026 (FER X Definitivo)
🔗 mase.gov.it — Decreto direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026
🔗 gse.it — Sezione dedicata FER X Definitivo

🗓️ Le date da segnare subito

Ecco la sequenza delle tappe per chi punta alla prima gara con un impianto sopra 1 MW. Le date sono quelle dei bandi pubblicati dal GSE il 6 ottobre 2026.

1
25 agosto 2026

Apertura del Portale FER-X Definitivo (Area Clienti GSE, accesso con SPID). Da questa data la richiesta di qualifica preliminare si può presentare in qualsiasi momento.

2
6 ottobre 2026

Il GSE pubblica i cinque bandi della prima procedura competitiva: fotovoltaico, fotovoltaico NZIA, eolico, eolico NZIA e idroelettrico.

3
Dal 22 ottobre 2026 (ore 12:00) al 6 novembre 2026 (ore 12:00)

Finestra per le manifestazioni di interesse; la chiusura è improrogabile. Entro lo stesso termine vanno caricate sul Portale GIGA la cauzione provvisoria e la documentazione che dimostra la solidità finanziaria, altrimenti la manifestazione non risulta idonea.

4
30 novembre 2026

Si chiude il periodo di valutazione delle manifestazioni di interesse. Entro questa data va conseguita la qualifica preliminare. Entro 10 giorni lavorativi il GSE comunica l'esito delle istruttorie e calcola il contingente da mettere a bando.

5
Dicembre 2026

Prima procedura competitiva, con la richiesta di partecipazione e l'offerta di ribasso percentuale sul prezzo di esercizio superiore. Le date di apertura e chiusura sono indicate dal GSE nel bando di partecipazione.

📋 Fonte delle date

Le date della prima procedura sono stabilite dai bandi GSE per la manifestazione di interesse pubblicati il 6 ottobre 2026 (per il fotovoltaico, codice PC_FTV_2026_01; per il fotovoltaico NZIA, PC_FTVNZIA_2026_01), che richiamano le Regole Operative approvate con il Decreto Direttoriale MASE n. 93 del 2 ottobre 2026. L'apertura del portale al 25 agosto 2026 è indicata nella sezione FER X Definitivo del GSE.

🔗 gse.it — Bando fotovoltaico (PC_FTV_2026_01)
🔗 gse.it — Bando fotovoltaico NZIA (PC_FTVNZIA_2026_01)
🔗 mase.gov.it — Decreto direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026 (PDF)

Wattino

Inviare la richiesta di qualifica e ottenere la qualifica sono due cose diverse. Per presentare la manifestazione di interesse basta aver inviato la richiesta (o avere una qualifica già valida), ma la manifestazione risulta idonea solo se la qualifica arriva entro il 30 novembre. E il GSE ha 60 giorni per rilasciarla: chi parte adesso rischia di non fare in tempo per la prima gara.

🏭 Impianti sopra 1 MW: qui la qualifica è obbligatoria

Per gli impianti fotovoltaici — tipicamente impianti industriali su tetto o a terra — con potenza superiore a 1 MW, la qualifica preliminare non è un'opzione: è il requisito propedeutico e obbligatorio per accedere alle procedure competitive del FER X. Per presentare la manifestazione di interesse serve aver inviato la richiesta di qualifica (o avere una qualifica già rilasciata e ancora valida); perché la manifestazione risulti idonea, la qualifica va ottenuta entro il termine indicato dal bando. Senza manifestazione di interesse non si entra in gara.

Attenzione: non è una formalità da compilare in dieci minuti. Le Regole Operative richiedono requisiti tecnici e amministrativi precisi — dallo stato dell'impianto sul sistema GAUDÌ alla documentazione autorizzativa — che vanno verificati con cura prima di presentare domanda.

📝

Richiesta

Si presenta esclusivamente tramite il Portale FER-X Definitivo, in qualsiasi momento dopo l'apertura del 25 agosto 2026, dopo aver pagato i costi di istruttoria.

⏳

Tempi di rilascio

Il GSE rilascia la qualifica entro 90 giorni dalla richiesta, ridotti a 60 giorni per chi punta alla prima procedura competitiva.

📆

Validità

Secondo le Regole Operative, la qualifica preliminare ha una validità di 2 anni, improrogabile.

Cosa serve per la manifestazione di interesse:
• la quota di potenza per cui si chiede di partecipare;
• la cauzione provvisoria, pari al 5% del costo di investimento convenzionale (per il fotovoltaico 900 €/kW: per 2 MW, 5% di 1.800.000 € = 90.000 €), come fideiussione bancaria o assicurativa oppure deposito infruttifero. Una cauzione più bassa riduce la quota di potenza ammissibile;
• la documentazione sulla solidità finanziaria: una dichiarazione di un istituto bancario oppure una capitalizzazione minima, calcolata in percentuale sull'investimento;
• al massimo tre manifestazioni di interesse per intervento, contando anche quelle presentate con il FER X Transitorio. Durante la finestra si può annullare e ripresentare; la rinuncia è possibile fino al 30 novembre.
Per chi entra in graduatoria è poi richiesta una cauzione definitiva pari al 10% del costo di investimento.

Attenzione ai lavori: per gli impianti che partecipano alle procedure competitive, l'avvio dei lavori non può essere antecedente alla data di presentazione dell'istanza di partecipazione alla gara a cui si punta. Per le Regole Operative la data di avvio coincide con l'inizio dei lavori di costruzione o, se anteriore, con il primo fermo impegno ad ordinare attrezzature (o un altro impegno che renda irreversibile l'investimento). Non contano le spese preliminari — progettazione, permessi, studi di fattibilità, accettazione del preventivo di connessione, acquisto dei terreni — né i contratti quadro o i pre-accordi vincolati alla partecipazione alla gara e da eseguire solo dopo la procedura. Prima di ordinare componenti, verificate il vostro caso con il GSE o un consulente.

Wattino

Se non avete ancora inviato la richiesta di qualifica, il tempo per la prima gara è molto stretto: va ottenuta entro il 30 novembre e il GSE ha 60 giorni per rilasciarla. Se il progetto non è pronto, la finestra giusta può essere la procedura successiva, prevista a marzo 2027.

🔀 E se il mio impianto è fino a 1 MW?

Qui è dove nasce la confusione più comune — anche in alcune comunicazioni che girano in questi giorni. Gli impianti fotovoltaici con potenza fino a 1 MW non passano dalla qualifica preliminare. Seguono un binario completamente separato: l'accesso diretto.

Accesso diretto — cosa significa in pratica: niente richiesta di qualifica preliminare, niente istruttoria di qualifica, niente gara. Il canale è aperto fino al 31 dicembre 2030, nel limite di un contingente dedicato di 10 GW. Se il contingente si esaurisce prima di quella data, il meccanismo cessa decorsi 60 giorni dal raggiungimento della soglia — non si chiude di colpo dall'oggi al domani.

Il modo in cui viene pagato il prezzo di aggiudicazione dipende dalla taglia:

PotenzaCome viene riconosciuto il prezzo
Inferiore a 200 kWTariffa omnicomprensiva: il GSE ritira e vende direttamente l'energia e paga il prezzo di aggiudicazione sulla produzione netta immessa in rete. In alternativa si può chiedere il contratto per differenza.
Da 200 kW fino a 1 MWContratto per differenza (CfD): l'energia resta nella disponibilità del produttore, che la vende sul mercato.

Nel CfD "a due vie" il prezzo di aggiudicazione è il valore garantito: il GSE lo confronta con il prezzo di mercato (Mercato del Giorno Prima, nella zona dell'impianto). Se il prezzo di mercato è più basso, il GSE versa la differenza al produttore. Se invece è più alto, è il produttore a restituire la differenza al GSE. A differenza della tariffa omnicomprensiva, con il CfD il produttore resta esposto al mercato, ma protetto quando i prezzi scendono.

Due attenzioni per l'accesso diretto:
• Lavori: non possono iniziare prima dell'entrata in vigore del DM FER-X Definitivo (DM MASE 18 giugno 2026), avvenuta il 7 agosto 2026. Per un impianto il cui cantiere è partito prima di quella data l'accesso al meccanismo non è possibile.
• Richiesta al GSE: va presentata entro 90 giorni dalla data di entrata in esercizio registrata su GAUDÌ. Se è in ritardo si perde il prezzo per il periodo intercorso, e in ogni caso non si può presentare oltre 180 giorni dall'entrata in esercizio.

📋 Dove sono definite le due soglie

La distinzione tra accesso diretto (fino a 1 MW) e procedure competitive (sopra 1 MW) è stabilita dal DM MASE 18 giugno 2026, che all'art. 12 disciplina anche le modalità di erogazione dei prezzi (tariffa omnicomprensiva sotto 200 kW, CfD dai 200 kW). Il dettaglio è nelle Regole Operative approvate con Decreto Direttoriale MASE 2 ottobre 2026, n. 93.

🔗 mase.gov.it — DM 18 giugno 2026 (testo)
🔗 gse.it — Sezione dedicata FER X Definitivo

Wattino

Riassumendo con una regola facile da ricordare: sopra 1 MW → qualifica preliminare e gara. Fino a 1 MW → accesso diretto, nessun portale di qualifica da compilare. Per il singolo impianto restano comunque da verificare i requisiti applicabili.

💶 Quanto vale l'incentivo, in pratica

Fin qui abbiamo parlato del percorso per accedere al FER X. Ma cosa si ottiene concretamente una volta dentro il meccanismo? Una cosa va chiarita subito: non è un contributo per comprare l'impianto. È una tariffa sull'energia che l'impianto produce e immette in rete, riconosciuta per 20 anni dall'entrata in esercizio, tramite lo stesso meccanismo di Contratto per Differenza a due vie che vi ho spiegato sopra. Per gli impianti sopra 1 MW il meccanismo si applica al 95% dell'energia prodotta (art. 12, comma 9 del DM): il restante 5% resta nella disponibilità del produttore, esposto al prezzo di mercato oppure venduto con un contratto bilaterale (PPA). Per gli impianti fino a 1 MW non c'è nessuna asta: il prezzo (che il DM chiama comunque «prezzo di aggiudicazione») è quello definito da ARERA e viene riconosciuto sulla produzione netta immessa in rete.

🏭

Sopra 1 MW

Il prezzo nasce da un'asta al ribasso: il decreto fissa un prezzo base per tecnologia, chi offre lo sconto maggiore si aggiudica l'incentivo a quel prezzo più basso.

🏠

Fino a 1 MW

Il prezzo è fissato in via amministrativa da ARERA, uguale per tutti — ma al momento non è ancora stato pubblicato.

Per gli impianti sopra 1 MW, il decreto fissa già (Allegato 1) tre valori di riferimento per tecnologia: un prezzo di esercizio (il valore intorno a cui ruota il CfD), un prezzo superiore (la base d'asta, cioè il tetto massimo da cui si parte a ribassare) e un prezzo inferiore (la soglia minima di tutela).

Tecnologia Prezzo di esercizio Prezzo superiore (base d'asta) Prezzo inferiore
Fotovoltaico 80 €/MWh 95 €/MWh 65 €/MWh
Eolico 85 €/MWh 95 €/MWh 70 €/MWh
Idroelettrico 90 €/MWh 105 €/MWh 80 €/MWh
Gas da depurazione 85 €/MWh 100 €/MWh 75 €/MWh

I valori si aggiornano: quelli in tabella sono i valori di partenza del decreto. Alla pubblicazione di ogni bando il GSE li aggiorna per tener conto dell'inflazione (indice nazionale dei prezzi alla produzione dell'industria) dall'entrata in vigore del DM. Il prezzo di aggiudicazione viene poi indicizzato all'inflazione (indice dei prezzi al consumo) tra la pubblicazione del bando e l'entrata in esercizio, per il 100%, e durante i 20 anni del contratto, in misura parziale legata alla quota dei costi di esercizio e manutenzione.

Due maggiorazioni specifiche per il fotovoltaico: +27 €/MWh se i moduli sostituiscono coperture in amianto o eternit (le superfici vanno completamente rimosse, con la documentazione richiesta dal GSE), +10 €/MWh per gli impianti realizzati su specchi d'acqua (flottanti). Sono correzioni al rialzo sul prezzo di aggiudicazione finale, non sul prezzo base d'asta.

E per chi è fino a 1 MW? Il decreto non fissa qui un prezzo diretto: sarà ARERA a stabilirlo, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto (quindi entro circa il 5 novembre 2026), sulla base dei dati di monitoraggio del GSE. A ottobre 2026 il prezzo non è ancora stato pubblicato. Come riferimento storico — non vincolante per il Definitivo — nel precedente FER X Transitorio ARERA, con la deliberazione 339/2025/R/efr del 22 luglio 2025, aveva fissato per il fotovoltaico fino a 1 MW un unico prezzo di aggiudicazione di 77 €/MWh.

📋 Fonte dei valori economici

I prezzi di esercizio per gli impianti sopra 1 MW sono fissati nella Tabella 1 dell'Allegato 1 del DM MASE 18 giugno 2026; il loro aggiornamento in sede di bando è previsto dall'art. 5, comma 8. I prezzi per l'accesso diretto (fino a 1 MW) sono definiti dall'ARERA con delibera separata (art. 4 del DM).

🔗 mase.gov.it — DM 18 giugno 2026, Allegato 1 (prezzi di esercizio)
🔗 arera.it — Deliberazione 339/2025/R/efr (prezzi FER X Transitorio, fino a 1 MW)

📐 Esempio pratico (numeri ipotetici, solo per capire il meccanismo): immaginiamo un impianto fotovoltaico industriale su tetto da 2 MW, che partecipa alla gara e si aggiudica l'incentivo con un ribasso del 15% sulla base d'asta (ipotizziamo il valore di partenza del decreto, 95 €/MWh). Il prezzo di aggiudicazione risulta quindi 95 × 0,85 = circa 80,75 €/MWh. Con una produzione annua stimata di 2.600 MWh (supponiamo, per semplicità, che sia tutta immessa in rete), il 95% (2.470 MWh) entra nel CfD, il restante 5% (130 MWh) resta esposto al mercato. Non è una previsione di ricavo né un business plan: non tiene conto di costi, finanziamento, imposte o fermi dell'impianto.

Scenario di mercato Cosa succede Incasso sui 2.470 MWh incentivati
Prezzo di mercato basso (es. 55 €/MWh) Il GSE versa la differenza: (80,75 − 55) × 2.470 ≈ 63.600 € Vendita a mercato (135.850 €) + integrazione GSE (63.600 €) ≈ 199.450 €
Prezzo di mercato alto (es. 100 €/MWh) Il produttore restituisce l'eccedenza: (100 − 80,75) × 2.470 ≈ 47.550 € Vendita a mercato (247.000 €) − restituzione (47.550 €) ≈ 199.450 €
Wattino

Il punto dell'esempio è proprio questo: in entrambi gli scenari l'incasso sui MWh incentivati resta sostanzialmente lo stesso, vicino al prezzo di aggiudicazione. È esattamente lo scopo del CfD a due vie — non farvi guadagnare di più quando il mercato sale, ma proteggervi quando scende. E se il vostro impianto è fino a 1 MW, tenete presente che la cifra corrispondente non è ancora sul tavolo: appena ARERA pubblica la delibera con il prezzo, ve lo segnalo con un aggiornamento.

🔗 FER X e CER: si possono avere insieme?

Domanda che sento spesso: se il mio impianto fa già parte di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), posso sommare anche il FER X? La risposta breve è no sul cumulo degli incentivi: il decreto non lo prevede. L'impianto può comunque far parte della comunità, con una sfumatura che vale la pena conoscere.

Il decreto elenca le misure cumulabili: l'art. 15 stabilisce che l'accesso al FER X è cumulabile esclusivamente con una delle seguenti misure: contributi in conto capitale non oltre il 40% del costo dell'investimento (solo per impianti di nuova costruzione), fondi di garanzia e di rotazione, agevolazioni fiscali nella forma di credito d'imposta o di detassazione degli investimenti. In questi casi il prezzo di aggiudicazione viene rimodulato. La tariffa premio delle CER non è nell'elenco. Il FER X è inoltre alternativo allo scambio sul posto e al ritiro dedicato. Le due tariffe sono anche strutturalmente diverse: il FER X paga la produzione immessa in rete (per gli impianti sopra 1 MW, al 95% dell'energia prodotta), mentre la tariffa premio della CER si applica solo sulla quota di energia condivisa all'interno della configurazione.

Quello che invece resta: secondo le Regole Operative GSE per le CACER, un impianto che non accede all'incentivo della CER — perché "esistente" o perché già incentivato con un altro meccanismo, come sarebbe un impianto FER X — continua comunque a contare nel calcolo dell'energia condivisa. La comunità può quindi continuare a beneficiare del corrispettivo di valorizzazione dell'energia condivisa, un meccanismo gestito da ARERA e distinto dalla tariffa premio. Il trattamento applicabile va verificato in base alla configurazione e alle Regole Operative CACER del GSE.

In pratica: un impianto che sceglie il FER X può comunque far parte di una CER e contribuire alla condivisione di energia con gli altri membri, ma per il divieto di cumulo non può percepire anche la tariffa premio della CER sull'energia di quell'impianto. Non perde quindi la partecipazione alla comunità. Come viene trattata nel dettaglio quell'energia va verificato nelle Regole Operative CACER del GSE.

📋 Fonti su cumulabilità e CER

La cumulabilità del FER X è disciplinata dall'art. 15 del DM MASE 18 giugno 2026. Il divieto di cumulo tra incentivi in conto esercizio e tariffa premio CER è indicato nelle FAQ ufficiali del GSE sulle Comunità Energetiche, mentre il trattamento degli impianti non incentivati dalla CACER ai fini del calcolo dell'energia condivisa è disciplinato dall'Allegato 1 alle Regole Operative CACER del GSE. Per un caso concreto, verificate sempre con il GSE.

🔗 mase.gov.it — DM 18 giugno 2026, art. 15 (cumulabilità)
🔗 GSE Assistenza — Cumulabilità tariffa incentivante CACER con altri contributi
🔗 GSE Assistenza — Impianti non incentivati per Autoconsumo
🔗 GSE Assistenza — Calcolo energia condivisa per incentivi Autoconsumo

Wattino

Se avete un progetto che coinvolge sia FER X sia CER, il consiglio è di farvi confermare caso per caso dal GSE quale combinazione conviene di più — dipende molto da quanto autoconsumo condiviso riuscite a generare rispetto al valore della tariffa FER X.

📋 Come si presenta la richiesta di qualifica

Per chi rientra nell'obbligo (impianti sopra 1 MW), ecco i passaggi principali indicati dalle Regole Operative GSE.

1
Registrazione dell'impianto su Gaudì-Terna

Prima di accedere al portale FER-X, l'impianto deve risultare correttamente registrato nel sistema Gaudì gestito da Terna, con la relativa soluzione tecnica di connessione.

2
Accesso all'Area Clienti GSE

Ci si autentica con SPID o CIE sul Portale FER-X Definitivo, raggiungibile dall'Area Clienti GSE (🔗 areaclienti.gse.it).

3
Pagamento dei costi di istruttoria

Per poter inviare la richiesta è necessario aver prima effettuato il pagamento dei costi di istruttoria previsti dalle Regole Operative.

4
Invio della richiesta e attesa dell'esito

Una volta inviata la richiesta, il GSE la valuta ed eroga l'esito entro 90 giorni (60 per chi punta alla prima gara), salvo sospensioni dovute a richieste di integrazione documentale o preavvisi di rigetto.

📅 Il calendario delle procedure competitive

Le gare per gli impianti sopra 1 MW non sono un evento unico: il calendario, approvato con il decreto direttoriale del 7 agosto e richiamato nelle Regole Operative del 2 ottobre, prevede sette procedure ordinarie tra dicembre 2026 e giugno 2028, oltre a quattro procedure dedicate ai progetti NZIA (Net-Zero Industry Act) — undici gare in totale. Il calendario può essere modificato con un provvedimento analogo, in base agli esiti delle procedure e all'eventuale esaurimento dei contingenti.

CalendarioProcedure previste
Dicembre 2026Ordinaria n. 1 (prima gara) + NZIA n. 1
Marzo 2027Ordinaria n. 2
Giugno 2027Ordinaria n. 3 + NZIA n. 2
Settembre 2027Ordinaria n. 4
Dicembre 2027Ordinaria n. 5 + NZIA n. 3
Marzo 2028Ordinaria n. 6 + NZIA n. 4
Giugno 2028Ordinaria n. 7

I termini cambiano gara per gara: per ciascuna procedura il GSE pubblica un bando per le manifestazioni di interesse e uno per le richieste di partecipazione, con le rispettive date. Per la prima gara le date sono quelle viste sopra; per le successive i termini saranno indicati nei singoli bandi.

📋 Fonte del calendario gare

Il calendario delle procedure competitive è riportato nella Tabella 5 della Parte B delle Regole Operative, che richiama il Decreto Direttoriale MASE 7 agosto 2026, n. 82, in attuazione degli articoli 5 e 6 del DM FER-X Definitivo. Le Regole Operative approvate con il Decreto Direttoriale 2 ottobre 2026, n. 93 sono scaricabili in PDF dal sito del MASE e dalla pagina Documenti del GSE.

🔗 mase.gov.it — Regole Operative DM FER-X Definitivo (Allegato 1 al DD n. 93/2026)
🔗 gse.it — Documenti FER X Definitivo (bandi, Regole Operative, modelli)

Quanta potenza va a gara

Il Decreto Direttoriale n. 93 ha fissato i contingenti delle prime due procedure. Per il fotovoltaico sono questi, validi per ciascuna delle due:

Fotovoltaico, ciascuna delle prime due procedureMinimoObiettivoMassimo
Ordinarie (art. 5 del DM)0,21 GW0,35 GW3,5 GW
NZIA (art. 6 del DM)0,09 GW0,15 GW1,5 GW

Il contingente finale dipende dalle manifestazioni di interesse: in sede di bando il GSE mette a gara il minore tra la somma delle potenze delle manifestazioni risultate idonee, ridotta del 10%, e il contingente di riferimento. Per le procedure successive alla seconda i contingenti saranno aggiornati entro il 31 marzo 2027, anche tenendo conto delle quote non assegnate.

Coefficienti per zona di mercato (solo fotovoltaico)

Nelle gare fotovoltaiche, ai soli fini della graduatoria, al prezzo risultante dall'offerta di ribasso si sommano coefficienti che dipendono dalla zona di mercato. Si applicano nelle zone che hanno già superato i propri obiettivi di burden sharing al 2030, oppure quando le offerte superano la quota di contingente assegnata alla zona (il GSE la comunica con il bando). Non modificano il prezzo di aggiudicazione.

Zona di mercatoCoefficiente (€/MWh), fino a 1 GW di incremento
Sardegna8,7
Sicilia6,2
Calabria2,5
Sud2,1
Centro-Sud1,0
Centro Nord0
Nord0

Questi sono i valori per la prima fascia di incremento di capacità (fino a 1 GW): crescono con l'aumentare della capacità, fino a 28,5 €/MWh in Sardegna e in Sicilia. Per il Nord e il Centro Nord il coefficiente è sempre zero.

Procedure NZIA: nei bandi fotovoltaico NZIA e eolico NZIA il criterio di preselezione "contributo alla resilienza" richiama i Paesi terzi indicati dalla Commissione europea come eccessivamente dominanti nell'approvvigionamento di tecnologie e componenti. Il bando fotovoltaico NZIA indica la Repubblica Popolare Cinese. Per il fotovoltaico, il sistema e i moduli non devono essere assemblati in quei Paesi e le celle e gli inverter non devono esserne originari.

📋 Fonte di contingenti e coefficienti

Contingenti e metodologia: art. 2 del Decreto Direttoriale MASE 2 ottobre 2026, n. 93. Coefficienti locazionali: art. 3 dello stesso decreto. Procedure NZIA e Paesi terzi: bando PC_FTVNZIA_2026_01 del GSE, Regole Operative e Allegato 5 del DM.

🔗 mase.gov.it — Decreto direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026 (PDF)

📊 Riepilogo in una tabella

CaratteristicaDettaglio
Decreto istitutivoDM MASE 18 giugno 2026, in vigore dal 7 agosto 2026
Regole OperativeDecreto Direttoriale MASE 2 ottobre 2026, n. 93 (sostituisce il DD 7 agosto 2026, n. 82)
Contingente complessivo37,15 GW (10 GW accesso diretto + 27,15 GW gare, di cui 10 GW per il fotovoltaico)
Impianti > 1 MWQualifica preliminare obbligatoria (da ottenere, non solo richiedere, entro i termini della procedura) + manifestazione di interesse + procedure competitive
Impianti ≤ 1 MWAccesso diretto — nessuna qualifica preliminare, ma lavori non iniziati prima del 7 agosto 2026 e richiesta al GSE entro 90 giorni dall'entrata in esercizio
Durata dell'incentivo20 anni dall'entrata in esercizio, tramite CfD a due vie (tariffa omnicomprensiva sotto 200 kW)
Prezzo fotovoltaico > 1 MW (asta)Esercizio 80 €/MWh — base d'asta 95 €/MWh — soglia minima 65 €/MWh (valori di partenza, aggiornati per inflazione in sede di bando)
Prezzo fotovoltaico ≤ 1 MW (accesso diretto)Da definire con delibera ARERA, attesa entro circa il 5 novembre 2026
Apertura portale qualifica25 agosto 2026 — areaclienti.gse.it
Manifestazioni di interesse, prima garaDal 22 ottobre 2026 (ore 12:00) al 6 novembre 2026 (ore 12:00), termine improrogabile
Fine valutazione e termine per ottenere la qualifica (prima gara)30 novembre 2026
Prima procedura competitivaDicembre 2026
Tempi di rilascio qualifica90 giorni (60 per la prima procedura)
Validità qualifica2 anni, improrogabile
Accesso diretto ≤ 1 MW — scadenza canale31 dicembre 2030 o, in caso di esaurimento del contingente, decorsi 60 giorni dal raggiungimento dei 10 GW
Wattino

Se avete dubbi su quale percorso riguarda il vostro impianto specifico, il punto di riferimento resta sempre il GSE — tramite l'Area Clienti o l'assistenza dedicata. ☀️

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