Torna al blog
GSE

FER X Definitivo: 30 settembre sì,
ma solo se punti alla prima gara

Il portale GSE è aperto dal 25 agosto: ecco chi deve muoversi subito, chi ha altro tempo e chi invece segue un percorso completamente diverso.

Wattino mascotte
🗓️ Settembre 2026 📖 Lettura: ~7 min ✍️ A cura di Wattino ⚠️ Quadro normativo aggiornato a settembre 2026
Wattino Wattino dice:

Ciao a tutti! Sono Wattino, e oggi parliamo di una scadenza che in queste settimane sta muovendo parecchie aziende del fotovoltaico: il FER X Definitivo, il nuovo meccanismo di incentivo per le rinnovabili, è entrato nella sua fase operativa. Dal 25 agosto 2026 è possibile presentare al GSE la richiesta di qualifica preliminare, e per chi vuole partecipare alla prima gara c'è tempo solo fino al 30 settembre. Vi spiego chi deve agire davvero, chi invece segue tutt'altra strada, e perché è facile fare confusione tra le due. ☀️

💡 Cos'è il FER X Definitivo?

Il FER X Definitivo è il nuovo regime di sostegno per gli impianti a fonti rinnovabili — fotovoltaico, eolico, idroelettrico e impianti a gas residuati dai processi di depurazione — con costi di generazione ormai vicini alla competitività di mercato. Sostituisce, in continuità, il precedente FER X Transitorio, ma opera su una scala molto più ampia: mette a disposizione un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, ripartiti in 10 GW per l'accesso diretto (impianti fino a 1 MW, tutte le tecnologie insieme) e 27,15 GW per le procedure competitive (impianti sopra 1 MW). All'interno di quei 27,15 GW, il contingente stimato per il fotovoltaico è di altri 10 GW — un numero identico al primo per pura coincidenza, ma sono due cose diverse: da qui nasce facilmente confusione.

In questo articolo ci concentriamo soprattutto sul caso degli impianti fotovoltaici, che rappresentano una delle applicazioni principali del meccanismo — per questo non troverete qui approfondimenti equivalenti su eolico, idroelettrico o gas di depurazione.

Il meccanismo distingue due strade completamente diverse a seconda della potenza dell'impianto, ed è proprio qui che nascono i dubbi più frequenti — ve li chiarisco subito nelle prossime sezioni.

📋 Fonti normative di riferimento

Decreto istitutivo: DM MASE 18 giugno 2026, n. 194 (FER X Definitivo)

Regole Operative: approvate con Decreto Direttoriale MASE 7 agosto 2026, n. 82, pubblicate dal GSE il 10 agosto 2026

🔗 mase.gov.it — Testo del decreto FER X Definitivo
🔗 gse.it — FER X Definitivo, approvate le Regole Operative

🗓️ Le date da segnare subito

Partiamo dalla notizia che ha acceso i riflettori in questi giorni: il Portale FER-X Definitivo del GSE ha aperto le richieste di qualifica preliminare, ma con una finestra temporale precisa per chi punta alla prima gara.

25 agosto 2026: apertura del Portale FER-X Definitivo (Area Clienti GSE, accesso con SPID). Da questa data la richiesta di qualifica preliminare si può presentare in qualsiasi momento.

30 settembre 2026 — solo per la prima gara: chi vuole partecipare alla prima procedura competitiva, prevista per dicembre 2026, deve presentare la richiesta di qualifica preliminare entro questa data. Dopo il 30 settembre la richiesta resta comunque possibile in qualsiasi momento, ma non dà più accesso alla prima gara: bisognerà puntare a una delle procedure successive previste dal calendario (ve lo mostro più avanti).

Wattino

Attenzione a un dettaglio: il 30 settembre non è la fine del mondo se lo perdete. È solo il termine per entrare nella prima gara. La qualifica preliminare si può richiedere sempre — cambia solo a quale procedura competitiva riuscite ad arrivare in tempo.

🏭 Impianti sopra 1 MW: qui la qualifica è obbligatoria

Per gli impianti fotovoltaici — tipicamente impianti industriali su tetto o a terra — con potenza superiore a 1 MW, la qualifica preliminare non è un'opzione: è il requisito propedeutico e obbligatorio per accedere alle procedure competitive del FER X. Senza qualifica non si può presentare la manifestazione di interesse, e senza quella non si entra in gara.

Attenzione: non è una formalità da compilare in dieci minuti. Le Regole Operative richiedono requisiti tecnici e amministrativi precisi — dallo stato dell'impianto sul sistema GAUDÌ alla documentazione autorizzativa — che vanno verificati con cura prima di presentare domanda.

📝

Richiesta

Si presenta esclusivamente tramite il Portale FER-X Definitivo, in qualsiasi momento dopo l'apertura del 25 agosto 2026.

⏳

Tempi di rilascio

Il GSE rilascia la qualifica entro 90 giorni dalla richiesta, ridotti a 60 giorni per chi punta alla prima procedura competitiva.

📆

Validità

Secondo quanto riportato dalle Regole Operative, la qualifica preliminare ha una validità di 2 anni, improrogabile.

Attenzione ai lavori: per gli impianti che partecipano alle procedure competitive, i lavori non possono iniziare prima della presentazione dell'istanza di partecipazione alla specifica gara a cui si punta — non basta guardare alla data di entrata in vigore del decreto. Attenzione: ai fini del FER X, "avvio dei lavori" non coincide necessariamente con l'apertura del cantiere — le Regole Operative possono considerare rilevanti anche determinati impegni contrattuali. Prima di ordinare componenti o assumere impegni vincolanti, verificate la disciplina applicabile al vostro progetto specifico con il GSE o un consulente.

Wattino

Se gestite un impianto industriale sopra 1 MW e non avete ancora presentato nulla, è il momento di muoversi: tra istruttoria (fino a 90 giorni) e la scadenza del 30 settembre per la prima gara, il margine si sta stringendo.

🔀 E se il mio impianto è fino a 1 MW?

Qui è dove nasce la confusione più comune — anche in alcune comunicazioni che girano in questi giorni. Gli impianti fotovoltaici con potenza fino a 1 MW non passano dalla qualifica preliminare. Seguono un binario completamente separato: l'accesso diretto.

Accesso diretto — cosa significa in pratica: niente richiesta di qualifica preliminare, niente istruttoria di qualifica, niente gara. Il canale è aperto fino al 31 dicembre 2030, nel limite di un contingente dedicato di 10 GW. Se il contingente si esaurisce prima di quella data, il meccanismo cessa decorsi 60 giorni dal raggiungimento della soglia — non si chiude di colpo dall'oggi al domani.

Attenzione ai lavori, qui sì: per l'accesso diretto la regola è diversa da quella delle gare — i lavori non possono iniziare prima dell'entrata in vigore del DM FER-X Definitivo (DM MASE 18 giugno 2026, n. 194), avvenuta il 7 agosto 2026. Chi ha avviato il cantiere prima di quella data rischia di restare escluso dal meccanismo.

Due sotto-soglie da conoscere: per gli impianti fino a 200 kW è prevista una tariffa omnicomprensiva, con ritiro dell'energia direttamente da parte del GSE. Tra 200 kW e 1 MW, invece, l'energia resta nella disponibilità del produttore e si applica il meccanismo del contratto per differenza (CfD).

Cos'è il Contratto per Differenza (CfD): è un meccanismo "a due vie". Il GSE fissa un prezzo di riferimento per l'energia prodotta; il produttore continua a vendere l'energia sul mercato al prezzo che si forma di volta in volta. Se il prezzo di mercato è più basso del riferimento, il GSE versa la differenza al produttore. Se invece è più alto, è il produttore a restituire la differenza al GSE. A differenza della tariffa omnicomprensiva — dove il GSE ritira l'energia a un prezzo fisso — con il CfD il produttore resta esposto al mercato, ma protetto quando i prezzi scendono.

📋 Dove sono definite le due soglie

La distinzione tra accesso diretto (fino a 1 MW) e procedure competitive (sopra 1 MW) è stabilita dal DM MASE 18 giugno 2026, n. 194 e dettagliata nelle Regole Operative approvate con Decreto Direttoriale MASE 7 agosto 2026, n. 82.

🔗 gse.it — Sezione dedicata FER X Definitivo

Non serve "blindare" nulla tramite il portale: se il vostro impianto è sotto 1 MW, presentare una qualifica preliminare non è previsto dal meccanismo e non è un passaggio necessario per accedere all'accesso diretto. I due canali — qualifica preliminare per le gare sopra 1 MW e accesso diretto sotto 1 MW — restano distinti.

Wattino

Riassumendo con una regola facile da ricordare: sopra 1 MW → qualifica preliminare e gara. Fino a 1 MW → accesso diretto, nessun portale di qualifica da compilare. Se avete letto il contrario da qualche parte, ora sapete come stanno davvero le cose.

💶 Quanto vale l'incentivo, in pratica

Fin qui abbiamo parlato del percorso per accedere al FER X. Ma cosa si ottiene concretamente una volta dentro il meccanismo? Una cosa va chiarita subito: non è un contributo per comprare l'impianto. È una tariffa sull'energia che l'impianto produce e immette in rete, riconosciuta per 20 anni dall'entrata in esercizio, tramite lo stesso meccanismo di Contratto per Differenza a due vie che vi ho spiegato sopra. L'incentivo copre di norma fino al 95% della produzione; il restante 5% resta esposto al prezzo di mercato, oppure può essere valorizzato con un contratto di vendita diretta (PPA).

🏭

Sopra 1 MW

Il prezzo nasce da un'asta al ribasso: il decreto fissa un prezzo base per tecnologia, chi offre lo sconto maggiore si aggiudica l'incentivo a quel prezzo più basso.

🏠

Fino a 1 MW

Il prezzo è fissato in via amministrativa da ARERA, uguale per tutti — ma al momento non è ancora stato pubblicato.

Per gli impianti sopra 1 MW, il decreto fissa già tre valori di riferimento per tecnologia: un prezzo di esercizio (il valore intorno a cui ruota il CfD), un prezzo superiore (la base d'asta, cioè il tetto massimo da cui si parte a ribassare) e un prezzo inferiore (la soglia minima di tutela).

Tecnologia Prezzo di esercizio Prezzo superiore (base d'asta) Prezzo inferiore
Fotovoltaico 80 €/MWh 95 €/MWh 65 €/MWh
Eolico 85 €/MWh 95 €/MWh 70 €/MWh
Idroelettrico 90 €/MWh 105 €/MWh 80 €/MWh
Gas da depurazione 85 €/MWh 100 €/MWh 75 €/MWh

Due maggiorazioni specifiche per il fotovoltaico: +27 €/MWh se i moduli sostituiscono coperture in amianto o eternit, +10 €/MWh per gli impianti realizzati su specchi d'acqua (flottanti). Sono correzioni al rialzo sul prezzo di aggiudicazione finale, non sul prezzo base d'asta.

E per chi è fino a 1 MW? Il decreto non fissa qui un prezzo diretto: sarà ARERA a stabilirlo, entro 90 giorni dall'entrata in vigore (quindi indicativamente entro inizio novembre 2026), sulla base dei dati di monitoraggio del GSE. Come riferimento storico — non vincolante per il Definitivo — nel precedente FER X Transitorio ARERA aveva fissato il prezzo per il fotovoltaico fino a 1 MW a 77 €/MWh (63 €/MWh di componente Capex + 14 €/MWh di componente Opex).

📋 Fonte dei valori economici

I prezzi di esercizio per gli impianti sopra 1 MW sono fissati nell'Allegato 1 del DM MASE 18 giugno 2026, n. 194. I prezzi per l'accesso diretto (≤1 MW) saranno definiti con delibera ARERA separata, attesa entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto.

🔗 mase.gov.it — Allegato 1 alle Regole Operative (prezzi di esercizio)

📐 Esempio pratico (numeri ipotetici, solo per capire il meccanismo): immaginiamo un impianto fotovoltaico industriale su tetto da 2 MW, che partecipa alla gara e si aggiudica l'incentivo con un ribasso del 15% sulla base d'asta di 95 €/MWh. Il prezzo di aggiudicazione risulta quindi 95 × 0,85 = circa 80,75 €/MWh. Con una produzione annua stimata di 2.600 MWh, il 95% (2.470 MWh) entra nel CfD, il restante 5% (130 MWh) resta esposto al mercato.

Scenario di mercato Cosa succede Incasso sui 2.470 MWh incentivati
Prezzo di mercato basso (es. 55 €/MWh) Il GSE versa la differenza: (80,75 − 55) × 2.470 ≈ 63.600 € Vendita a mercato (135.850 €) + integrazione GSE (63.600 €) ≈ 199.450 €
Prezzo di mercato alto (es. 100 €/MWh) Il produttore restituisce l'eccedenza: (100 − 80,75) × 2.470 ≈ 47.550 € Vendita a mercato (247.000 €) − restituzione (47.550 €) ≈ 199.450 €
Wattino

Il punto dell'esempio è proprio questo: in entrambi gli scenari l'incasso sui MWh incentivati resta sostanzialmente lo stesso, vicino al prezzo di aggiudicazione. È esattamente lo scopo del CfD a due vie — non farvi guadagnare di più quando il mercato sale, ma proteggervi quando scende. E se il vostro impianto è fino a 1 MW, tenete presente che la cifra corrispondente non è ancora sul tavolo: appena ARERA pubblica la delibera con il prezzo, ve lo segnalo con un aggiornamento.

🔗 FER X e CER: si possono avere insieme?

Domanda che sento spesso: se il mio impianto fa già parte di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), posso sommare anche il FER X? La risposta breve è no, non sulla stessa energia — ma con una sfumatura che vale la pena conoscere.

Le due tariffe sono alternative, anche se strutturalmente diverse: il FER X paga quasi tutta l'energia prodotta (fino al 95%, come visto sopra), mentre la tariffa premio della CER si applica solo sulla quota di energia condivisa all'interno della configurazione — l'energia prodotta ma non condivisa resta al produttore, valorizzata a mercato o con ritiro dedicato. Non sono quindi lo stesso meccanismo. In assenza di un chiarimento GSE che parli esplicitamente del binomio FER-X Definitivo + CACER, la lettura prudenziale — coerente con il principio generale di divieto di doppio incentivo statale sulla stessa energia — è che la stessa quota non dovrebbe poter beneficiare contemporaneamente di entrambi gli incentivi in conto esercizio.

Quello che invece resta: secondo le Regole Operative GSE per le CACER, un impianto che non accede all'incentivo della CER — perché "esistente" o perché già incentivato con un altro meccanismo, come sarebbe un impianto FER X — continua comunque a contare nel calcolo dell'energia condivisa. La comunità mantiene quindi il diritto al corrispettivo di valorizzazione dell'energia autoconsumata condivisa, un meccanismo gestito da ARERA e distinto dalla tariffa di produzione.

In pratica: un impianto che sceglie il FER X può comunque far parte di una CER e contribuire alla condivisione di energia con gli altri membri — perde solo la tariffa premio della CER su quella specifica energia, non l'intera partecipazione alla comunità.

📋 Fonti su cumulabilità e CER

Il divieto di cumulo tra incentivi in conto esercizio e tariffa premio CER è confermato dalle FAQ ufficiali sulle Comunità Energetiche. Il trattamento degli impianti non incentivati dalla CACER ai fini del calcolo dell'energia condivisa è disciplinato dall'Allegato 1 alle Regole Operative CACER del GSE. La cumulabilità del FER X con altre misure (esclusivamente agevolazioni fiscali, fondi di garanzia/rotazione e alcuni contributi in conto capitale) è indicata nella documentazione di settore sul Decreto FER X. Non ho trovato una FAQ GSE dedicata specificamente al binomio "FER X Definitivo + CACER": la conclusione sopra si basa sul principio generale di divieto di doppio incentivo statale sulla stessa energia, non su un chiarimento GSE che nomini esplicitamente i due meccanismi insieme. Per un caso concreto, verificate sempre con il GSE.

🔗 GSE Assistenza — Cumulabilità tariffa incentivante CACER con altri contributi
🔗 GSE Assistenza — Impianti non incentivati per Autoconsumo
🔗 GSE Assistenza — Calcolo energia condivisa per incentivi Autoconsumo

Wattino

Se avete un progetto che coinvolge sia FER X sia CER, il consiglio è di farvi confermare caso per caso dal GSE quale combinazione conviene di più — dipende molto da quanto autoconsumo condiviso riuscite a generare rispetto al valore della tariffa FER X.

📋 Come si presenta la richiesta di qualifica

Per chi rientra nell'obbligo (impianti sopra 1 MW), ecco i passaggi principali indicati dalle Regole Operative GSE.

1
Registrazione dell'impianto su Gaudì-Terna

Prima di accedere al portale FER-X, l'impianto deve risultare correttamente registrato nel sistema Gaudì gestito da Terna, con la relativa soluzione tecnica di connessione.

2
Accesso all'Area Clienti GSE

Ci si autentica con SPID o CIE sul Portale FER-X Definitivo, raggiungibile dall'Area Clienti GSE (areaclienti.gse.it).

3
Pagamento dei costi di istruttoria

Per poter inviare la richiesta è necessario aver prima effettuato il pagamento dei costi di istruttoria previsti dalle Regole Operative.

4
Invio della richiesta e attesa dell'esito

Una volta inviata la richiesta, il GSE la valuta ed eroga l'esito entro 90 giorni (60 per chi punta alla prima gara), salvo sospensioni dovute a richieste di integrazione documentale o preavvisi di rigetto.

Dopo la qualifica: ottenuta la qualifica preliminare, il passaggio successivo è la manifestazione di interesse, che si presenta solo nelle finestre di apertura indicate dai singoli Bandi — è quella che apre effettivamente la porta alla partecipazione alla gara.

📅 Il calendario delle procedure competitive

Le gare per gli impianti sopra 1 MW non sono un evento unico: il decreto direttoriale che approva le Regole Operative fissa due calendari paralleli. Il calendario prevede sette procedure ordinarie tra dicembre 2026 e giugno 2028, oltre a quattro procedure dedicate ai progetti NZIA (Net-Zero Industry Act) — undici gare in totale. La prima procedura è fissata per il 1° dicembre 2026.

Tipo di procedura Numero gare Cadenza / periodo
Procedure ordinarie 7 Trimestrale, da dicembre 2026 a giugno 2028 — aperte a tutte le tecnologie incentivate
Procedure NZIA (riservate) 4 Quattro procedure tra dicembre 2026 e marzo 2028, secondo il calendario dedicato NZIA

Solo la prima gara ha una scadenza già nota: il termine del 30 settembre 2026 vale esclusivamente per chi punta alla prima procedura (1° dicembre 2026). Per le gare successive, i termini di riferimento per la qualifica preliminare saranno indicati nei singoli Bandi via via che si avvicinano le rispettive date.

📋 Fonte del calendario gare

Il calendario delle procedure competitive — sette ordinarie e quattro riservate NZIA, fino a giugno 2028 — è approvato dall'Art. 2 (Progressione temporale delle procedure) del decreto direttoriale MASE 7 agosto 2026, n. 82, in attuazione degli articoli 5 e 6 del DM FER-X Definitivo. Il testo del decreto non è pubblicato come pagina web consultabile direttamente, ma è scaricabile in PDF dalla pagina Documenti del GSE qui sotto.

🔗 gse.it — Documenti FER X Definitivo (da qui si scarica il PDF del Decreto Direttoriale 7 agosto 2026)

Un dato ancora aperto: il contingente di potenza assegnato a ciascuna singola gara non è stato ancora reso noto — sarà definito con provvedimenti successivi. Il tetto complessivo di 27,15 GW per le procedure competitive è già fissato, ma quanto sarà messo effettivamente a gara volta per volta si scopre gara dopo gara.

📊 Riepilogo in una tabella

Caratteristica Dettaglio
Decreto istitutivo DM MASE 18 giugno 2026, n. 194
Regole Operative Decreto Direttoriale MASE 7 agosto 2026, n. 82
Contingente complessivo 37,15 GW (10 GW accesso diretto + 27,15 GW gare, di cui ~10 GW stimati per il fotovoltaico)
Impianti > 1 MW Qualifica preliminare obbligatoria + procedure competitive
Impianti ≤ 1 MW Accesso diretto — nessuna qualifica preliminare richiesta
Durata dell'incentivo 20 anni dall'entrata in esercizio, tramite CfD a due vie
Prezzo fotovoltaico > 1 MW (asta) Esercizio 80 €/MWh — base d'asta 95 €/MWh — soglia minima 65 €/MWh
Prezzo fotovoltaico ≤ 1 MW (accesso diretto) Da definire con delibera ARERA, attesa entro ~90 giorni dall'entrata in vigore
Apertura portale qualifica 25 agosto 2026 — areaclienti.gse.it
Termine per la prima gara 30 settembre 2026 (improrogabile per quella gara)
Tempi di rilascio qualifica 90 giorni (60 per la prima procedura)
Validità qualifica 2 anni, improrogabile
Accesso diretto ≤ 1 MW — scadenza canale 31 dicembre 2030 o, in caso di esaurimento del contingente, decorsi 60 giorni dal raggiungimento dei 10 GW
Wattino

Se avete dubbi su quale percorso riguarda il vostro impianto specifico, il punto di riferimento resta sempre il GSE — tramite l'Area Clienti o l'assistenza dedicata. ☀️

Condividi questo articolo

Vuoi condividere manualmente? Copia questo link speciale: mostrerà titolo e immagine dell'articolo su Facebook/LinkedIn (invece dell'anteprima generica).

Rimani aggiornato

Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Ricevi nuovi articoli, guide sul fotovoltaico, novità prodotti e offerte direttamente sul tuo telefono. Nessuno spam, solo contenuti utili.

Iscriviti

Vuoi passare all'energia solare?

Scopri i nostri prodotti per il fotovoltaico

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di misurazione e “marketing (con annunci personalizzati)” come specificato nella cookie policy.

Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento, accedendo al pannello delle preferenze. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni.

Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Chiudi questa informativa per continuare senza accettare.